Acustica — 2019
DITE
PANTHEUM
per piano, clarinetto e violoncello.
“Un susseguirsi di sonorità oscure e ritmi tesi all’asincronia apre le porte dell’inferno.
Suoni dispersi, solo in apparenza caotici, si rivelano parte di un disegno più ampio, guidando l’ascoltatore lungo una discesa inesorabile: il respiro, i passi e Dite si fondono in un unico cammino.”
per piano, clarinetto e violoncello.
“Un susseguirsi di sonorità oscure e ritmi tesi all’asincronia apre le porte dell’inferno.
Suoni dispersi, solo in apparenza caotici, si rivelano parte di un disegno più ampio, guidando l’ascoltatore lungo una discesa inesorabile: il respiro, i passi e Dite si fondono in un unico cammino.”